Ugo Nespolo

CONDIVIDI QUESTO ARTISTA SU:

Ricerca alfabetica

K → O

(Mosso 29 Agosto 1941
vivente

La Biografia

Nato a Mosso nel 1941, Ugo Nespolo è ad oggi uno dei più importanti artisti Italiani viventi. Si diploma all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino per poi laurearsi in Lettere Moderne. I suoi esordi nel panorama artistico italiano risalgono agli anni Sessanta, alla Pop Art, ai futuri concettuali e poveristi, fino all’approdo a quelle modalità creative che renderanno inconfondibile il suo stile fatto di immagini composte come mosaici o puzzle colorati di grande forza espressiva e di forte contenuto simbolico. Mai legata in maniera assoluta ad un filone, la sua produzione si caratterizza subito per un’accentuata impronta ironica, trasgressiva, per un personale senso del divertimento che rappresenterà sempre una sorta di marchio di fabbrica. Negli anni Settanta inizia anche la sperimentazione con tecniche (ricamo, intarsio) e materiali inconsueti (alabastro, ebano, madreperla, avorio, porcellana, argento). Nasce L’albero dei cappelli, poi prodotto in serie come elemento d’arredo. La trasgressione, l’ironia e il gusto di non prendersi sul serio sono caratteristiche evidenti fin da subito nei quadri di Ugo Nespolo e che l’accompagneranno nel corso di tutta la carriera. Negli anni 80, Nespolo raggiungerà la maturità artistica, riuscendo ad infrangere le barriere nazionali con opere che rappresentano soggetti statunitensi. Questi anni rappresentano il cuore del “periodo americano”: Ugo Nespolo trascorre parte dell’anno negli States e le strade, le vetrine, gli abitanti di New York diventano i protagonisti dei suoi quadri. In questi anni si accumulano anche le esperienze nel settore dell’arte applicata: Nespolo è fedele al dettato delle avanguardie storiche di “portare l’arte nella vita” ed è convinto che l’artista contemporaneo debba varcare i confini dello specifico assegnato dai luoghi comuni tardoromantici. Nel 1991 e nel 2009 Nespolo ha realizzato il palio della Giostra della Quintana di Foligno, nel 1998 quello per l’edizione di agosto del Torneo cavalleresco della Quintana di Ascoli Piceno, nel 2000 i due sendalli per il Palio di Asti e nel il drappellone del Palio di Siena. Il passaggio di secolo ha segnato per l’artista una tappa fondamentale, con la realizzazione del “suo” atelier, realizzato in prima persona all’interno di una fabbrica abbandonata a Torino, che, come uno scrigno prezioso, avvolge e contiene le sue creazioni, i suoi “giochi tecnologici”, i suoi affetti più cari. Nel 2003 gli organizzatori del Giro d’Italia gli affidano la creazione della maglia rosa e del poster ufficiale, e nel 2005 a Torino ha creato per GTT delle opere tematiche nelle stazioni della Metropolitana e per l’esterno del centro commerciale di via Livorno. Nel 2007, firmò scene e costumi per l’opera Madama Butterfly che inaugurò il 20 luglio la 53ª stagione del Festival Puccini di Torre del Lago Puccini. L’anno successivo ha curato “Nespolo legge Dante”, un trittico a tiratura limitata commissionatogli dalla De Agostini di Novara per la lettura della Divina Commedia attraverso l’arte figurativa. Seguono la mostra personale realizzata a New York dalla Walter Wickiser Gallery, e la antologica al Museo del Cinema. Partecipò inoltre alla mostra “Italics: Arte Italiana tra tradizione e rivoluzione, 1968-2008” con due opere, su invito della Direzione di palazzo Grassi a Venezia. Nel 2009 presso il Museo del Territorio Biellese venne allestita la mostra antologica Nespolo, ritorno a casa, alla quale seguono altre retrospettive: alla Galleria Canci di Lerici allestisce una mostra personale, al Museo Nazionale del Bargello di Firenze (2010), a Palazzo Trinci a Foligno (Nespolo. Ipotesi Antologica, 2010), al Museo d’Arte Contemporanea Casa del Console di Calice Ligure, alla Galleria dell’Accademia Albertina di Torino (2010), al Museo Campari di Sesto San Giovanni, e in numerose altre gallerie pubbliche e private. Ha collaborato col marchio Brooksfield per un intervento stilistico biennale nelle collezioni e nella comunicazione (2009-2010). Nel 2010 è divenuto socio onorario del movimento artistico letterario Immagine & Poesia di Torino. Nel marzo 2012 riceve la cittadinanza onoraria della città di Santhià, nella quale ha trascorso la fanciullezza e l’adolescenza e dove ha compiuto i primi esperimenti pittorici. Numerose sono le collaborazioni per la creazione di campagne pubblicitarie: tra le tante con Campari, Piaggio e Caffarel. La poliedricità innata dell’artista lo porterà anche a lavori al di fuori della pittura e della scultura. Sperimenterà infatti molto anche nei media di larga scala, realizzando sigle per la Rai, pellicole cinematografiche, pubblicità televisive, opere teatrali e molto altro ancora. Ugo Nespolo vive e lavora a Torino.

L'Arte

Nespolo è un grande artista, uno di quelli che con una sapiente sperimentazione sul colore ha certamente contribuito a forgiare l’estetica contemporanea, dagli anni Settanta ad oggi. Dall’arte al cinema fino al teatro, che lo ha visto impegnato nella creazione di scene e costumi anche per l’Opera di Parigi e l’Opera di Roma, Nespolo è un genio creativo a tuttotondo, che ha fatto della versatilità una sua attitudine: «Per me l’arte va vissuta a pieno campo». La sua trasversalità ha avuto sempre un punto fermo, che ha contraddistinto la sua poetica: l’uso generoso e imprescindibile del colore, considerato un medium straordinario da sempre. In molti suoi lavori utilizza l’acrilico, che permette di fare velocemente sovrapposizioni consentendo di lavorare senza necessariamente intervenire sulla composizione con i diluenti. Quindi è un mezzo assolutamente contemporaneo, che ha quasi soppiantato la tempera. Nespolo ha l’abilità di portare l’arte nella vita, spaziando attraverso settori completamente diversi e sempre con il proprio stile inconfondibile. La sua ricerca spazia attraverso materiali, supporti, tecniche differenti, sempre guidata da uno spirito ludico e da un’inondazione cromatica che travolge inesorabilmente lo spettatore. Artista e intellettuale tra i più originali e versatili nel mondo della cultura contemporanea, Ugo Nespolo è stato protagonista delle più importanti stagioni dell’arte italiana degli ultimi decenni.

Le Opere

Chiedi subito informazioni su questo artista della Galleria Palazzo delle Arti o sulle sue opere

Nome *
Cognome *
Email *
Telefono *
Messaggio *

Dichiaro di aver letto e compreso la Privacy Policy di questo sito.

Scopri gli altri Artisti della Galleria