Il Cristo

Emissione Ufficiale Straordinaria

Il Cristo

Autore

Vico Consorti

Descrizione

■ Confezionato in astuccio elegante in alcantara bianca con interno grigio con placca esterna in bronzo/rame personalizzata con logo Art&Co e all’interno con la scritta “Il Cristo di Vico Consorti” color bronzo
■ Montato cadauno con applicata croce trasparente e base in plexiglass personalizzata a laser colore su colore

Tecnica

■ Bronzo chiaro patinato e sfumato a mano
■ Fusione a cera persa con finitura in ottone patinato con ossidazione manuale

Dimensioni

Altezza di circa 250 mm

Tiratura

Numerazione a pantografo da 0 a 199

Disponibilità dell'opera

Disponibile

L'Autore

Vico Consorti

Lodovico Consorti, conosciuto anche come Vico, è stato un influente scultore italiano nato a Semproniano, nella Maremma toscana. La sua formazione artistica è iniziata all'Accademia di Belle Arti di Siena, dove ha lavorato insieme a Fulvio Corsini per realizzare il Monumento ai Caduti di Torrita di Siena, e ha proseguito alla Scuola dell'Arte della Medaglia a Roma. Nel 1930, Consorti ha esposto alla Quadriennale d'Arte Nazionale a Roma e alla Mostra Internazionale di Oreficeria durante la Biennale di Venezia.

La carriera di Consorti è caratterizzata da un'importante produzione scultorea, tra cui la trasformazione della cripta della Basilica di San Domenico in un Sacrario dei Caduti fascisti. Un momento chiave della sua vita professionale è stato il viaggio in Colombia nel 1952, su invito dell'architetto Angiolo Mazzoni, per erigere un monumento commemorativo. Durante i cinque anni trascorsi in Sud America, Consorti ha realizzato numerose opere in bronzo e marmo, tra cui una maestosa porta per il Palazzo Arcivescovile di Bogotà.

Rientrato in Italia nel 1957, Consorti ha continuato a lasciare un segno indelebile nel panorama artistico italiano, con una particolare enfasi su Siena, dove ha collaborato strettamente con il Conte Guido Chigi Saracini. La sua opera più celebre è probabilmente la realizzazione delle porte in bronzo per il Duomo di Siena, inaugurate nel 1946 come segno di gratitudine per la protezione della città durante la guerra. Questo lavoro ha aperto la strada a ulteriori commissioni di porte bronzee, tra cui il significativo contributo alla Porta Santa della Basilica di San Pietro, aperta in occasione dei Giubilei.

L'eredità di Consorti si estende anche a ritratti di musicisti e importanti contributi alle contrade senesi, come le fontane del Drago e dell'Istrice. Sebbene un progetto promesso per la parrocchia di Semproniano non sia mai stato completato, la vedova di Consorti ha donato una replica del crocifisso negli anni '80, consolidando l'impatto duraturo delle sue opere sulla comunità locale.

Picchiani & Barlacchi
Realizzazione e tecnologie

Picchiani & Barlacchi

La Picchiani & Barlacchi nasce nel lontano 1902. Leader in Italia nella lavorazione del metallo, l’azienda è ora alla quinta generazione.
La lavorazione si fonda sulla ricerca dell’eccellenza e viene tramandata da oltre 120 anni. È il binomio perfetto tra le più avanzate tecnologie e le antiche tecniche artigiane che donano un’anima ad ogni creazione.
Nell’archivio storico della Picchiani & Barlacchi vengono gelosamente conservati oltre 400.000 stampi che ripercorrono i momenti salienti dell’azienda a partire dagli inizi del Novecento.

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