Christus Vincit

Emissione Ufficiale Straordinaria

Collezione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato

L'opera rappresenta il volto di Gesù in atto benedicente (per questo motivo è anche conosciuta come Cristo Benedicente ed è realizzata con la tecnica a tratteggio incrociato. Il volto è espressivo, con gli occhi intensi che trasmettono compassione e solennità. I capelli lunghi e fluenti, insieme alla barba morbida, accentuano la sacralità dell'immagine.
La mano destra è sollevata nel gesto della benedizione, come le dita elegantemente posizionate. Un'aureola luminosa, composta da linee irradianti, circonda il capo, simbolo della divinità. Il busto emerge da una texture, offrendo alla figura un’aura spirituale. L'insieme evoca una sensazione di pace, autorità e trascendenza.

Autore

Fani Yvanka Taurino

Tipo di Opera

Bassorilievo

Descrizione

■ Cornice in plexiglass e scultura in bronzo
■ L'opera è confezionata in un prezioso scrigno di colore rosso in pelle e interno in elegante velluto rasato
■ L'opera in edizione limitata delle Collezioni dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato è accompagnata da un certificato di garanzia e autenticità

Tecnica

Fusione a bassorilievo realizzata con la tecnica del tratteggio incrociato

Dimensioni

Dimensioni opera: cm 55x45 - Bassorilievo: cm 30x40

Tiratura

Tiratura limitata di 99 esemplari da 1/99 a 99/99 in numerazione araba e una tiratura di dieci esemplari in numeri romani da I/X a X/X

Disponibilità dell'opera

Disponibile

L'Autore

Fani Yvanka Taurino
il volume

San Francesco

6 aprile 1209, Papa Innocenzo III concede la sua approvazione alla formula vitae con la quale San  rancesco d’Assisi e i suoi confratelli si impegnano a vivere in povertà, obbedienza e in castità, seguendo la dottrina e l’esempio di Gesù Cristo. Si tratta dell’approvazione della Regola Francescana e dell’atto di nascita dell’Ordine.

È con grande orgoglio e partecipazione che Art&Co dedica a questa importante ricorrenza la prima e unica riproduzione integrale del manoscritto Vittorio Emanuele 411, il più importante codice miniato della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, contenente una delle più antiche e preziose redazioni della Legenda maior sancti Francisci, la biografia ufficiale del Santo di Assisi scritta da San Bonaventura da Bagnoregio su commissione dell’Ordine dei frati minori e approvata dal Capitolo generale di Pisa nel 1263.

Il Codice Vittorio Emanuele 411 riprodotto in una accurata edizione facsimilare fu realizzato nel XIV secolo, circa un secolo dopo che Bonaventura aveva scritto la Legenda maior e ne contiene il testo completo, ha dimensioni superiori a quelle degli altri codici della Legenda, è scritto in una regolare littera textualis ed è riccamente decorato con una notevole abbondanza di iniziali miniate e da ben diciassette immagini che raffigurano episodi della vita del santo su fondo oro, tanto da farne una rarità, visto che pochi sono i codici miniati della Legenda appartenenti a quel periodo.

Il formato, diverso e più grande, rispetto a quelli più piccoli, da tenere a portata di mano, sembrerebbe quello di un codice da biblioteca, purtroppo non se conosce con esattezza l’origine, ma secondo gli studiosi, sarebbe da attribuire all’area emiliano-romagnola e con molta probabilità fu commissionato da una facoltosa committente; una figura femminile inginocchiata
compare infatti più volte in alcune miniature.

Il testo inizia con il Prologo in cui Bonaventura fa l’elogio della santità e della missione salvifica di Francesco, suggellata dalle stimmate, illustra le ragioni che lo hanno indotto a scriverne la vita e spiega che ha organizzato il racconto non secondo la sequenza cronologica ma raggruppando episodi attinenti a uno stesso tema.
Segue la Vita, divisa in quindici capitoli, all’inizio di ogni capitolo è posta una vignetta miniata che illustra un tema o un episodio del testo come fa il testo di San Bonaventura, seguendo via via, con qualche deroga, il ciclo giottesco della vita di San Francesco della Basilica Superiore di Assisi.

L’ultimo capitolo è intitolato In festo translationis beati Francisci ed è diviso in nove lectiones da recitarsi nella festività del santo.

Chiedi subito informazioni su questo Artista o su quest'opera

Nome *
Cognome *
Email *
Telefono *
Messaggio *

Dichiaro di aver letto e compreso la Privacy Policy di questo sito.